In un contesto globale segnato da un crescente allarme per i cambiamenti climatici, gli alberi rappresentano una delle soluzioni naturali più efficaci per la riduzione della CO₂ atmosferica. Questo processo, noto come sequestro del carbonio, è oggi al cen
tro di numerosi studi scientifici internazionali che dimostrano l’impatto significativo delle foreste nella regolazione climatica del pianeta.
Come gli alberi assorbono la CO₂
Durante la fotosintesi, gli alberi catturano anidride carbonica (CO₂) dall’atmosfera, immagazzinandola sotto forma di carbonio nei tronchi, rami, radici e nel suolo. Un singolo albero maturo può assorbire in media dai 10 ai 40 kg di CO₂ all’anno, a seconda della specie, delle condizioni ambientali e della sua età. Le foreste tropicali, boreali e temperate svolgono ruoli differenti ma complementari nell’assorbimento globale del carbonio.
Studi scientifici a livello mondiale: dati e risultati
1. Global Carbon Budget (GCB)
Il progetto Global Carbon Project, attivo dal 2001, analizza il bilancio globale del carbonio. Secondo il rapporto GCB 2023, le foreste terrestri assorbono circa 2,4 miliardi di tonnellate di CO₂ ogni anno, pari a circa il 30% delle emissioni antropiche totali. Tuttavia, fenomeni come la deforestazione e gli incendi riducono significativamente questo potenziale.
2. Studio Nature, 2019 – “The Global Tree Restoration Potential”
Pubblicato su Nature, lo studio condotto da Jean-François Bastin et al. ha quantificato il potenziale globale di riforestazione: oltre 0,9 miliardi di ettari di terreno potrebbero ospitare nuovi alberi, in grado di assorbire fino a 205 miliardi di tonnellate di CO₂, contribuendo alla mitigazione del cambiamento climatico in modo sostanziale.
3. NASA & ESA – Earth Observation for Carbon Monitoring
Le agenzie spaziali utilizzano satelliti per monitorare il sequestro del carbonio. I dati combinati di NASA e ESA permettono di mappare in tempo reale le aree forestali, stimando la biomassa e il contenuto di carbonio, supportando così la ricerca scientifica e le politiche ambientali.
Limiti e criticità del modello “piantiamo alberi”
Nonostante l’indubbio beneficio, piantare alberi da solo non è sufficiente. Alcuni studi, come quello pubblicato su Science (2021), avvertono che la riforestazione deve essere gestita con attenzione per evitare impatti negativi sulla biodiversità e sull’uso del suolo. Inoltre, l’effetto degli alberi sul clima dipende anche dalla loro interazione con i cicli dell’acqua e dell’energia.
Conclusioni: gli alberi come parte di una strategia integrata
Gli alberi sono alleati insostituibili nel contrasto al riscaldamento globale, ma devono essere parte di una strategia climatica integrata, che includa la decarbonizzazione industriale, l’efficienza energetica e la tutela degli ecosistemi naturali. I risultati delle ricerche scientifiche internazionali confermano il valore della conservazione e del ripristino delle foreste come strumenti essenziali per raggiungere gli obiettivi dell’Accordo di Parigi.